ridurre la frequenza di rimbalzo seo

Ridurre la frequenza di rimbalzo Google Analytics

Come ridurre frequenza di rimbalzo Google Analytics

Frequenza di rimbalzo cos’è? Bounce Rate

Frequenza di Rimbalzo o Bounce Rate definizione: un bounce che tradotto sarebbe rimbalzo è una sessione a una sola pagina del sito. Significa che l’utente o visitatore ha aperto una pagina sul sito senza interagire con la pagina.

Quindi si tratta di una visita su una pagina web, dove l’utente non ha letto i contenuti o non ha cliccato su un link o collegamento del sito, prima di lasciare la pagina e il sito web.

Invece la frequenza di rimbalzo ( o bounce rate ) è il calcolo del rapporto tra le sessioni o le visite a una sola pagina divise per tutte le sessioni.

Oppure il rapporto tra le sessioni a una singola pagina, divise per la percentuale di tutte le sessioni sul sito nelle quali gli utenti hanno visualizzato solo una pagina.

Queste sessioni di una sola pagina hanno una durata pari a 0 secondi.

Un’elevata frequenza di rimbalzo è un male?

Dipende.

Se il successo del sito dipende dal fatto che gli utenti visualizzano più di una pagina, allora sì, una bounce rate elevata è un male.

Ad esempio, se la home page è la porta d’accesso per il resto del sito (ad es. per nuovi articoli, pagine dei prodotti, elaborazione del checkout) e un’elevata percentuale degli utenti visualizza solo la home page, un’elevata frequenza di rimbalzo non sarà un’obiettivo a cui mirare.

D’altra parte, se si analizza un sito di una sola pagina come un blog allora un’elevata frequenza è perfettamente normale. Altrimenti se una pagina di destinazione conduce a un sito di terze parti, in tal caso si desidera che la frequenza sia bassa.

La frequenza di rimbalzo è molto importate nelle soluzioni SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) e bisogna sempre cercare di migliorarla per aumentare il traffico di qualità su un sito web.

Per traffico di qualità si intendono visitatori o utenti che sono realmente interessati ai contenuti presenti su una pagina web e a quelli del sito.

Perché la frequenza di rimbalzo è importante per la SEO?

La frequenza di rimbalzo è una buona analisi per verificare se si sta portando un traffico di qualità sul sito web.

Per migliorare la SEO è necessario che i visitatori passino del tempo sul sito web, per tempo si intende dai 2 ai 4 minuti. Quando i visitatori lasciano un sito web entro dieci secondi, significa che il sito o la pagina web ha un problema.

Metodi per ridurre la frequenza di rimbalzo del sito web:

1. Sito web Leggibile

Dimensioni, posizione e colore corretti sono i primi elementi essenziali per dei buoni contenuti. Se il testo non è leggibile, le persone rimbalzano molto velocemente. Il testo deve essere leggibile e semplice da legge quindi meglio evitare i termini tecnici.

 

2. Frequenza rimbalzo per mobile

Ormai la maggior parte del traffico arriva dai dispositivi mobile. Pertanto un sito web non compatibile coi dispositivi mobile avrà molte più difficolta ad indicizzare sui motori di ricerca. Infatti dal 2015 Google ha modificato l’algoritmo per penalizzare i siti che non sono responsive.

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo sui siti web mobile-friendly

 

3. Velocità Sito web

Il caricamento della pagina deve essere inferiore a 5 secondi o gli utenti lasceranno il sito prima ancora di averlo visitato.

 

4. Problemi User Expirience… No Pop up!

I Pop Up, i banner e qualunque elemento all’interno del sito infastidiscono i visitatori e mettono immediatamente le persone in uno stato d’animo irritato / preoccupato. È buono che un sito web richiami l’azione dei visitatori, ma non bisogna farlo in modo invasivo.

Inoltre una cattiva buona user expirience si riferirsi anche ad altri elemnti che rendono difficile la navigazione da parte dell’utente come un menu confusionario, pagine o informazioni difficili da trovare, troppe animazioni che distraggono l’utente etc..

 

5. Call to Action o Invito all’azione

Assicurasi che l’invito all’azione catturi gli occhi del visitatore e dia loro qualcosa da seguire mentre sono sulla pagina aumenterà la frequenza di rimbalzo e le interazioni. Ad esempio un pulsate o bottone con animazioni, attirerà l’occhio del visitatore per indurlo a cliccare sul collegamento.

 

6. Contrasto di colore

l contrasto è importante da considerare in quanto il web si muove più velocemente verso diversi contenuti, con un numero sempre maggiore di eventi nelle pagine. Inoltre è importante utilizzare colori e motivi per attirare gli occhi del lettore in direzione le parti importanti della pagina.

 

7. Web Design

Il contenuto del sito deve essere attraente; sia nella grafica che nella leggibilità dei testi.

Inoltre il design deve essere pensato per il pubblico di destinazione.

Il design è diventato un segnale di qualità. La mancanza di un buon design può influenzare direttamente sulla percezione dei visitatori in merito alla qualità di prodotti e servizi.

 

8. Errore pagina 404 e redirect

Se una pagina che riceve molto traffico da un errore portando ad una pagina error 404 questo può portare delle penalizzazioni al sito web. Perchè ovviamente gli utenti che entreranno in quella pagina la lasceranno immediatamente, non trovando quanto desiderato.

Pertanto è meglio individuare le pagine 404 ed effetture un redirect sul nuovo link dove si trova la pagina.

 

9. Contenuti di qualità

Una frequenza di rimbalzo molto alta può indicare un problema ma non sempre.

 

Se i visitatori del sito escono dalla pagina senza visitarne altre può voler dire che:

  • Gli utenti hanno trovato l’informazione che cercavano;

oppure

  • Gli utenti non hanno trovato quello che cercavano e sono andati a cercarlo altrove.

 

Ad esempio, il post che state leggendo è indicizzatto per la Keyword o parola chiave come “frequenza di rimbalzo” e che la maggior parte del traffico arrivi da ricerca organica, pertanto da Google grazie a questa keywords.

In questo caso ci aspettiamo un bounce rate molto alto e un tempo di permanenza sulla pagina superiore ai 2 minuti.  Significa che l’utente cercava informazioni sulla frequenza di rimbalzo, ha trovato questo post, lo ha letto, e infine ha chiuso la pagina perché ha trovato le informazioni che cercava.

Questo sia per l’utente che per Google è il miglior risultato. 

 

10. Configurare correttamente Google Analytics

Verificare che il codice di monitoragigo Google Analytics sia installato correttamente all’interno del sito web. Qui la guida di Google.

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